Citizen Eco-Drive Photon: mezzo secolo di luce al polso
Ci sono orologi che si limitano a segnare l’ora e altri che raccontano una storia. Il Citizen Eco-Drive Photon appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È l’edizione limitata con cui Citizen celebra i cinquant’anni della sua tecnologia più iconica, quella che trasforma qualsiasi fonte luminosa in energia. Abbiamo avuto la fortuna di vederlo dal vivo prima del lancio e oggi vi raccontiamo perché ci ha convinti.
La presentazione alla Fondazione Bisazza
Siamo stati invitati alla presentazione ufficiale italiana, ospitata negli spazi della Fondazione Bisazza a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza. Una scelta tutt’altro che casuale: la fondazione è un luogo dedicato al design e all’architettura contemporanea, dove luce, colore e materia dialogano continuamente.
Vedere questi orologi sotto i riflettori di quelle sale è stata un’esperienza particolare. Infatti, il quadrante cambia aspetto a ogni movimento del polso. Le fotografie, per quanto curate, non riescono a restituire del tutto questo effetto. Di conseguenza, è un orologio che vale la pena osservare dal vivo.
Eco-Drive: cinquant’anni di orologi che vivono di luce
La storia comincia nel 1976, quando Citizen presenta il suo primo orologio alimentato dalla luce. All’epoca sembrava quasi fantascienza. Il nome Eco-Drive sarebbe arrivato solo negli anni Novanta, ma l’idea di fondo era già quella: eliminare la sostituzione della batteria.
In cinquant’anni la tecnologia ha fatto passi enormi. Le celle fotovoltaiche sono diventate più efficienti e oggi si ricaricano anche con la semplice luce artificiale di casa o dell’ufficio. Quindi non serve esporre l’orologio al sole: basta indossarlo normalmente.
Tuttavia, la vera sfida per Citizen è sempre stata un’altra: nascondere la cella solare sotto un quadrante bello da guardare. Ed è proprio qui che il nuovo modello celebrativo dà il meglio di sé.
Il quadrante del Citizen Eco-Drive Photon: la luce diventa colore
Il quadrante è costruito a strati. Una lamina metallica con sottili fessure lascia intravedere, al di sotto, una pellicola colorata posata sopra la cella solare. La luce passa attraverso le aperture, raggiunge il sensore e nel frattempo genera riflessi che cambiano tonalità.
Il risultato è un colore strutturale, non una semplice verniciatura. Inclinando il polso la superficie passa da sfumature profonde a lampi più accesi. Inoltre, alcuni componenti del quadrante sono realizzati con materiali riciclati, in coerenza con la filosofia ambientale del marchio.
Il logo Citizen e la scritta Eco-Drive sono stampati sulla faccia interna del vetro zaffiro bombato. Perciò sembrano fluttuare sopra il quadrante, un dettaglio raffinato che si nota subito dal vivo.
L’edizione celebrativa è composta da due referenze, entrambe disponibili sul nostro e-commerce.
- BJ6560-53W — cassa e bracciale in Super Titanio con trattamento Duratect al carburo di titanio, dal colore argento luminoso. La lancetta dei secondi gialla aggiunge un tocco di vivacità. È la versione più sobria e versatile. Scopri il Citizen Eco-Drive Photon BJ6560-53W.
- BJ6569-59X — combinazione bicolore nero e oro, ottenuta con i trattamenti Duratect DLC e Duratect Amber. La lancetta dei secondi viola completa un look deciso e contemporaneo. Scopri il Citizen Eco-Drive Photon BJ6569-59X.
Entrambi i fondelli riportano l’incisione del logo per i cinquant’anni dell’Eco-Drive e la numerazione individuale dell’esemplare. L’orologio viene consegnato in una confezione celebrativa dedicata.
All’interno batte il calibro E036, l’ultima generazione Eco-Drive. Il suo circuito è più sottile rispetto al passato, ma riesce a muovere lancette più pesanti e corpose. Una volta completamente carico, l’orologio funziona fino a un anno in modalità di risparmio energetico.
La precisione dichiarata è di ±15 secondi al mese. Inoltre, non servirà mai cambiare la pila: un vantaggio concreto per chi desidera un segnatempo pratico da indossare ogni giorno.
La cassa misura 39,6 mm ed è realizzata in Super Titanio, il materiale brevettato da Citizen. È circa il 40% più leggero dell’acciaio e molto più resistente ai graffi grazie al trattamento Duratect. Di conseguenza, al polso si dimentica quasi di averlo addosso, nonostante il bracciale integrato.
Scheda tecnica in breve
- Referenze: BJ6560-53W e BJ6569-59X
- Cassa: Super Titanio, 39,6 mm, con bracciale integrato
- Movimento: Eco-Drive calibro E036, fino a 1 anno di autonomia in risparmio energetico
- Precisione: ±15 secondi al mese
- Vetro: zaffiro bombato
- Impermeabilità: 5 bar (50 metri)
- Luminescenza: su lancette e indici
- Fondello: inciso con logo 50° anniversario e numero progressivo
Un’edizione limitata da prendere al volo
Qui arriva il punto più importante. Ogni referenza è prodotta in soli 5.000 esemplari a livello mondiale e, di questi, appena 300 sono stati destinati al mercato italiano. Numeri davvero contenuti per un marchio diffuso come Citizen, soprattutto considerando quanti sono i punti vendita autorizzati in Italia.
Secondo noi è l’acquisto giusto per chi cerca un orologio tecnologico ma con un’anima. Il collezionista apprezzerà la numerazione e il valore celebrativo. Chi invece vuole un solo orologio per tutti i giorni troverà un compagno leggero, preciso e che non chiede manutenzione.
Conclusione
Il Citizen Eco-Drive Photon riesce in un’impresa non banale: raccontare mezzo secolo di innovazione attraverso un quadrante che cambia a ogni gesto. Dopo averlo visto dal vivo alla Fondazione Bisazza, abbiamo deciso di portarlo subito in negozio e online. Potete scoprire le due versioni dell’Eco-Drive Photon su Adriano Gioielli e assicurarvi il vostro esemplare numerato finché siamo in tempo. Se preferite provarli al polso, vi aspettiamo nel nostro negozio di Sottomarina, dove dal 1960 accompagniamo ogni cliente nella scelta dell’orologio giusto.

